Luigi Salimbene, un ragazzo di appena 16 anni è morto a Buccino, nel salernitano durante i festeggiamenti. Il giovane, in auto con amici, si è sporto con il corpo fuori dal finestrino della vettura per sventolare la bandiera tricolore, l'auto è sbandata, poi si è ribaltata e il ragazzo è rimasto schiacciato. Inutili i soccorsi: trasportato all'ospedale di Oliveto Citra, il 16enne non è sopravvissuto. Il sindaco di Buccino Nicola Parisi ha annunciato per domani - giorno dei funerali del ragazzo, dopo l'autopsia di rito - una giornata di lutto cittadino.
In provincia di Enna un ventenne di Regalbuto che si festeggiava sul tetto di un'auto durante il carosello per le vie della cittadina, ha perso l'equilibrio precipitando sull'asfalto. Il giovane è stato trasportato all'ospedale di Leonforte (Enna) dove è ricoverato con prognosi riservata.
Un ventenne di Cernasco Sul Naviglio, Carlo La Cavenaghi, è morto alle 5,30 di questa mattina nelle acque di San Michele di Pagano, frazione di Santa Margherita, a poche centinaia di metri da Portofino, dilaniato dall'elica del gommone sul quale insieme ad un amico, pure lui ventenne, era uscito per festeggiare la vittoria ai Mondiali della nazionale di calcio. Secondo una prima ricostruzione il giovane ha deciso di uscire in mare per un bagno all'alba. L'amico avrebbe perso il controllo della piccola imbarcazione e La Cavenaghi sarebbe caduto in mare. Il gommone avrebbe preso a girare su se stesso impazzito e l'elica del motore fuoribordo avrebbe dilaniato il ragazzo.
I festeggiamenti per la vittoria hanno scatenato una guerriglia per le strade del centro storico della capitale. A Roma hanno riportato ferite sei carabinieri e tre poliziotti. In via del Corso sono state distrutte una decina di vetrine con bastoni e pietre. In piazza Campo dè Fiori si è verificata una vera e propria battaglia con lanci di sassi, bottiglie, lattine e bastoni a cui ha risposto una carica della polizia con lancio di lacrimogeni. Al termine degli scontri tre giovani sono finiti in manette. Cariche delle forze dell'ordine anche in piazza Trilussa a Trastevere dove un gruppo di teppisti aveva preso d'assalto un autobus dell'Atac.
ANSA -ROMA 12 GIU-Se vincessimo i Mondiali bisognera' valutare se sara' opportuna o meno un'amnistia nel mondo del calcio". Lo propone Maurizio Paniz (Fi). Anche il capogruppo di An alla Camera La Russa, sempre attento alle vicende del calcio nostrano, non esclude che se ne possa parlare....
Mi scuso con la russa sotto per il collegamento... e FORZA Stati Uniti !!
..."Ora, sono stato eletto deputato della Rosa nel Pugno al Parlamento italiano assumendo un ruolo anche di responsabilità: credo che sia questo un altro fatto politico che può essere letto, non come la vergogna che denuncia il collega Giovanardi, ma – forse, anche – come la parabola felice di una storia, che è storia di cittadinanza democratica e di accoglienza umana e civile di cui, non solo Marco Pannella, ma anche lo Stato italiano può andare fiero... se ha senso l’articolo 27 della nostra Costituzione, se hanno senso le parole lì scritte sulla rieducazione e il reinserimento sociale del condannato.
Se qualcuno, ancora oggi, dopo trenta anni, vuole cristallizzare la mia vita nell’atto criminale di allora (che non ho materialmente commesso) e non tener conto della semplice verità che l’uomo della pena può divenire un uomo diverso da quello del delitto, rischia di non cogliere il senso profondo della giustizia, del carcere e della pena descritto dalla nostra Costituzione.
In uno Stato di diritto, è bene che il luogo del giudizio sia innanzitutto quello dei tribunali e che il tempo della pena sia stabilito secondo legge e Costituzione.
Ho pagato con 12 anni di carcere il conto che lo Stato e la legge italiana mi hanno presentato per ciò che ho fatto o non fatto. Non sono il solo a ritenere di aver compiutamente e consapevolmente pagato – in quel periodo per più versi “emergenziale” - anche l’altrimenti non necessario, il “sovrapprezzo” dovuto a leggi, tribunali, procedure e regole, opzioni politiche che si imposero come necessarie, carceri e detenzione speciali. Da libero, mi è accaduto anche di scontare la pena extra-giudiziale e per me pesantissima che il tribunale della vita, il destino, mi ha voluto riservare con la morte di Mariateresa, uccisa a quaranta anni da un male improvviso e incurabile, sicché ho dovuto far fronte al mio impegno morale, civile e umano inizialmente più solo e poi, grazie a tanti anche di voi, colleghe e colleghi, a portarlo avanti fino al punto in cui siamo di una decisione - ormai prossima, credo - della Assemblea Generale delle Nazioni Unite a favore di una moratoria universale delle esecuzioni capitali .
Ora, sono disposto ad accettare anche il giudizio inappellabile di quel severissimo tribunale della storia che è l’opinione pubblica. Quel che non accetto è di rimanere ostaggio perpetuo della memoria, del mio passato e di ciò che ho fatto trenta anni fa.
Signor Presidente della Camera, colleghe e colleghi deputati,grazie per la attenzione e – ne sono certo - le riflessioni che vorrete dedicare a queste mie considerazioni."
Pare che ci sia un inmperdonabile errrore di traduzione dovuto all'incespicante italiano del SUPREMO RATZINGER... ad auschwitz non ha detto Dio perchè hai taciuto ... bensi, con l'inconfffontibile acccento nazista ... "PIO perchè hai taciuto!"
Papa: "Difendere principi etici non è violazione della laicità"
finita e persa la campagna elettorale la chiesa contrattaca... senza ingerenza alcuna ... Benedetto ... (lui e il suo amico Ruini) dice : La Chiesa è ben consapevole che alla struttura fondamentale del cristianesimo appartiene la distinzione tra ciò che è di Cesare e ciò che è di Dio... Eh già...!!! e sa anche, come ha sempre saputo nei secoli , che può contare sul fatto che buona parte di Cesare è della chiesa!!
Ricapitolando: Osama o chi per lui parla e si appropria della causa palestinese, Hamas risponde dicendo fatti i cazzi tuoi Attentato in Egitto, Hamas condanna chè essendo al governo mica si può sputtanare in questo modo
Ecco, mi domando, i nostri "ora e sempre resistenza", quelli che "e però, d'altro canto, vista la situazione, nella misura in cui..." come si pongono? Ovvero vuoi vedere che rimangono con il cerino in mano?
Pietro DG
UPDATE Puntuale come un orologio svizzero o come il timer di un detonatore la signora Lia ci spiega come davvero sono andate le cose, insomma chi è l'attentatore: "O un militare o qualcosa di molto simile". "Quello che si sa è che comunque non ci sono morti, tra gli israeliani", scrive l'amica Julia via sms. Come le torri, vorrei aggiungere io. Come i Protocolli dei savi di Sion. Come il complotto demo-pluto-gudaico-massone. Come la follia di chi scrive e pensa, sulla pelle di 18 persone, questa enorme e immane cazzata. Però il ponticello di legno di Dahab è brutto e pure le piastrelle nonostante il sangue incrostato le abbellisca un po', per non parlare poi della triste assenza di tappeti e cuscini sostituiti da comodi divani: come faccio adesso ad adagiarmi mollemente con una coppa di champagne in mano? Ah, ai miei tempi era tutta un'altra cosa.